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progetti
settembre 2016
abito a WK0

ABITO PARTECIPA A WELFARE A KM0

Il progetto "Welfare a km zero" è un percorso volto a sostenere e rafforzare la cultura e la pratica del welfare comunitario e generativo nella società trentina. Sostenuto dalla Fondazione Caritro e la Fondazione Franco Demarchi il progetto mira a scoprire nuove risorse generandole dalla comunità nel suo insieme. Questo, però, richiede a tutti di modificare il modo con cui ci si mette in gioco. Se i fondi calano, le fondazioni di origine bancaria non possono più fungere da bancomat a cui attingere, ma devono diventare strumento per generare nuove risorse, aiutando i diversi attori a convergere su progetti, più che a competere su bandi.

Welfare generativo significa investire in iniziative volte non solo alla soluzione dei problemi, ma anche a produrre le risorse relazionali e finanziarie affinché quegli stessi problemi possano essere affrontati in futuro con minori contributi finanziari.

Da qui l'impegno di allestire un progetto per far crescere una nuova cultura nella nostra comunità, volta a sostenere la collaborazione tra soggetti diversi (non solo afferenti l'area del welfare) e valorizzare l'apporto della gente comune.
La sfida del nuovo welfare generativo e comunitario è complessa e richiede un approccio graduale, nel rispetto di tutto ciò che la comunità trentina ha costruito nel tempo.


Modificare il modo in cui i diversi attori intervengono nel territorio non è cosa che può avvenire d'improvviso, né può essere imposta. Serve un itinerario di persuasione reciproca, individuando insieme le forme con cui si possono valorizzare le sperimentazioni già in atto, avviare nuove iniziative, metterle in rete perché si rinforzino a vicenda, in un generale clima di fiducia verso questa nuova scommessa.


Il progetto prevede un percorso di ascolto del territorio attraverso un confronto coi principali attori sociali, economici e istituzionali per costruire un'analisi condivisa dei problemi di contesto in modo da poter poi allestire laboratori progettuali e stimolare la nascita di progetti concreti.


Il mutamento culturale può essere aiutato da fatti concreti. Ci proponiamo dunque di far crescere una quantità consistente di progetti che si muovano nell'ottica del welfare generativo, perché possa gradualmente indursi una modificazione dell'approccio ai problemi perché le modificazioni della società impongono un mutamento del nostro modo di agire.
Il percorso è lungo e articolato e siamo nel pieno della fase 3. 

Abito sta attualmente prendendo parte a uno dei quattro tavoli di discussione: "Nuove vulnerabilità e nuovo lavoro di comunità". Per il momento abbiamo incontrato molte realtù interessanti attive sul territorio, ma gli sviluppi futuri saranno molteplici! Continuate a seguirci!