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Social Cohesion Days

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festival
26 - 28 maggio 2016
Social Cohesion Days

E' con piacere che riportiamo il comunicato stampa di presentazione del Social Cohesion Days 2016, Il festival internazionale della coesione sociale che si svolgerà a Reggio Emilia dal 26 al 28 maggio.

Abito, infatti, sarà una delle molte interessantissime realtà ospitate in questo evento! 

Leggete un po' qui... 

La coesione sociale come via per la felicità: da Benjamin Radcliff a Don Ciotti, da Tito Boeri a François Bourguignon e Martin Shultz. Ecco i Social Cohesion Days

Accoglienza, disuguaglianze, reddito minimo, qualità della scuola, ma anche media education e indennità di accompagnamento: sono numerosi e concreti i temi al centro dei "Social Cohesion Days", dal 26 al 28 maggio a Reggio Emilia. Tre giornate di confronto e oltre 20 dibattiti sulla coesione sociale in Europa e in Italia, con grandi nomi dell'economia e della politica: dal ministro Poletti a Benjamin Radcliff e Alexander Pacek, da Tito Boeri e Don Ciotti a Romano Prodi, François Bourguignon e Martin Shultz

Ridurre i divari economici, sociali e territoriali esistenti a livello nazionale ed europeo: è questo l'obiettivo delle politiche di coesione, le principali politiche di investimento dell'Unione Europea. In che modo? Sostenendo la creazione di posti di lavoro, la competitività tra imprese, la crescita economica, lo sviluppo sostenibile e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini.

Dal 26 al 28 maggio Reggio Emilia dedica tre intere giornate al dibattito istituzionale e civile su questi temi con i Social Cohesion Days, il festival internazionale della coesione sociale, alla sua seconda edizione: oltre 20 appuntamenti – tutti gratuiti - tra conferenze, tavole rotonde, spettacoli, proiezioni, concerti. Protagonisti i grandi nomi dell'economia e della politica internazionale: il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, gli economisti Benjamin Radcliff e Alexander Pacek, il presidente dell'Inps Tito Boeri, il leader e padre di Libera Don Ciotti, Romano Prodi, François Bourguignon e persino il presidente del Parlamento Europeo Martin Shultz.

L'iniziativa è promossa da tre organizzazioni pubbliche e non profit: Fondazione Easy Care, Comune di Reggio Emilia, Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli.

La "Politica della Felicità" è il tema di apertura: Benjamin Radcliff, economista dell'University of Notre Dame, e Alexander Pacek della Texas A&M University si confrontano sulla relazione tra le politiche pubbliche e la felicità umana all'interno delle democrazie industrializzate (giovedì 26 maggio, Teatro Cavallerizza). Chiude il festival un dialogo su "Disuguaglianza, democrazia e coesione sociale" tra Romano Prodi e François Bourguignon, ex capo economista della Banca Mondiale, al quale prende parte anche il presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz (sabato 28 maggio, Teatro Cavallerizza). Tra i due eventi altri 20 appuntamenti, moderati da grandi giornalisti - Riccardo Iacona, Ferruccio De Bortoli, Debora Rosciani, Luca De Biase, Gad Lerner – che affrontano le varie facce della coesione sociale: immigrazione, inclusione sociale, istruzione, media education.

Il festival è anche l'occasione per presentare una selezione di esperienze concrete di coesione sociale in Italia: circa 50 progetti in totale, che spaziano dalla protezione delle categorie vulnerabili (anziani, minori, disabili)  a forme innovative per la risposta ai bisogni delle comunità e l'erogazione di servizi di welfare, dalla promozione del dialogo interculturale, all'accoglienza dei rifugiati. L'obiettivo è dare avvio a un percorso di incubazione di progetti di coesione sociale, creando relazioni tra i protagonisti e sviluppando idee sostenibili ed innovative.

"I Social Cohesion Days sono l'espressione collettiva di chi crede che la coesione sociale non possa essere costruita dall'alto o dal basso, ma debba essere un processo circolare in grado di coinvolgere tutti" - sottolinea  Raul Cavalli, portavoce del Comitato Promotore del festival, che precisa: - "Da qui la necessità di costruire delle infrastrutture che consentano di rendere protagonisti i cittadini che si organizzano e si attivano dinamicamente per determinare una società migliore, ricreando così un patto tra le generazioni e – guardando più in grande – tra gli Stati e i loro cittadini".

La seconda edizione dei Social Cohesion Days ha ricevuto ricevuto il patrocinio dell'UNESCO, della Rappresentanza Italiana della Commissione Europea, della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Regione Emilia Romagna.

 

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