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06 marzo 2015
"Ricamare comunità": il tessuto sociale si costruisce dal basso

Abito parteciperà al convegno "Ricamare comunità" che si terrà a Trento venerdì 6 marzo 2015 presso la Sala Don Guetti in Via Vannetti 8 dalle 8.30 alle 13 per iniziativa della cooperativa sociale FAI con il patrocinio della Fondazione Cassa Rurale di Trento, del Consorzio Consolida, del Comune di Trento e della Provincia autonoma di Trento.

 

Il convegno, rivolto ai rappresentanti e agli operatori del sociale e dei servizi alla persona, all'ambito socio-sanitario, alle associazioni del territorio e a tutti coloro che sono interessati alle tematiche del welfare di comunità, si propone di approfondire i molteplici aspetti legati al nuovo welfare in relazione ai cambiamenti in atto nel sociale e nella solidarietà. Sarà anche l'occasione per confrontarsi sul ruolo del privato sociale in un contesto di ridefinizione delle risorse nel quale emerge il bisogno di "unire le forze", di collaborare per rafforzare relazioni, diffondere saperi, condividere mezzi e risorse anche con chi, nel suo piccolo, può contribuire al benessere e alla cura delle persone.

 

Occorre collaborare per rafforzare relazioni, diffondere saperi e buone prassi, condividere mezzi e risorse anche con chi, nel suo piccolo, può contribuire al benessere e alla cura delle persone. Ci si confronta sul ruolo del privato sociale che, in una prospettiva di ridefinizione delle modalità di erogazione ed esternalizzazione dei servizi – in particolare nel settore socio sanitario e assistenziale -, deve riflettere su un'organizzazione diversa dei servizi e della loro governance.  Occorre pensare, oltre che a forme di corresponsabilità gestionale delle Cooperative, a strategie di potenziamento e attivazione dei cittadini nel far fronte ai bisogni supportandosi a vicenda. Gli enti pubblici sono da sempre i nostri principali interlocutori, ma è tempo ad una partecipazione più aperta e condivisa coinvolgendo anche i cittadini, i volontari, i vicini di casa per condividere necessità, scambiarsi professionalità, portare avanti progetti collettivi di interesse comune e trarre quindi tutti i benefici derivanti da una maggiore interazione sociale.